400 metri: l'allenamento TOP per velocità e resistenza
In breve
Ripetute sui 400 metri: un classico intramontabile
C'è qualcosa di speciale nel giro di pista. Che sia il tartan o la linea bianca, lì non ci si può nascondere. Il cronometro è giudice e alleato. Se vuoi davvero migliorare, devi passare da qui.
Velocità o resistenza? Il recupero fa la differenza
Il segreto è nel recupero. Non si tratta solo di correre più forte, ma di gestire al meglio i tempi di riposo. Ecco due allenamenti da provare:
- Workout A (Velocità): Recupero ampio per spingere al massimo ogni ripetuta. Ideale per gare brevi (5k) o per dare una scossa alle gambe.
- Workout B (Resistenza): Recupero breve per abituare il corpo a smaltire la fatica. Perfetto per preparare 10k o mezze maratone.
Workout A: Velocità e recupero ampio
Riscaldamento: 15-20 minuti di corsa lenta + mobilità + allunghi.
Il Lavoro: 8-10 x 400 metri.
Il Ritmo: Molto forte, ritmo gara sui 1500m o miglio.
Il Recupero: 2 o 3 minuti da fermo o camminando.
Defaticamento: 10 minuti di corsa lentissima.
Corri bello, corri alto, corri forte!
Workout B: Resistenza e recupero breve
Riscaldamento: 15-20 minuti di corsa lenta.
Il Lavoro: 10-12 x 400 metri.
Il Ritmo: Ritmo gara 5k o 10k. Veloce, ma non massimale.
Il Recupero: Solo 1 minuto (o 200 metri di jogging lento).
Defaticamento: 10 minuti di corsa lentissima.
Dal sesto giro in poi, sentirai la fatica accumularsi.
Gestisci il ritmo: non partire a razzo
Evita di fare il primo 400 come se fosse la finale olimpica. La chiave è la costanza. L'ultimo 400 deve essere veloce come il primo. Usa il primo giro per calibrarti.
Buon divertimento (si fa per dire)!
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