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Colpo di fulmine in alta montagna: consigli per evitarlo


Il fulmine spaventa, soprattutto in montagna. E' normale, il cielo è minaccioso e, viste le cariche elettriche in gioco è meglio svignarsela! La prima cosa da fare per evitare di ritrovarsi nel bel mezzo di un temporale apocalittico è naturalmente consultare il bollettino meteorologico prima di partire.

Conoscere le previsioni è una cosa, ma saper interpretare il cielo è un altro paio di maniche, tanto utile quanto preventivo.
Sappiate reperire i fronti temporaleschi che si avvicinano ed i cumulonembi, grossi nubi a sviluppo verticale, che annunciano importanti temporali. Non dimenticate nemmeno di prendere in considerazione il senso dei venti in altitudine osservando le nuvole e ricordatevi che l'intervallo di tempo che separa un fulmine da un tuono, diviso per tre, indica approssimativamente la distanza in kilometri che vi separa dal temporale in agguato.
Ad esempio se si contano 10 secondi prima del tuono, il fulmine è caduto a circa 3 km di distanza (senza però tener conto dell'altitudine e del vento che modificano la propagazione del suono).
Per rassicurarvi, sappiate che poche persone vengono uccise dal fulmine. Contrariamente a quanto si potrebbe credere, il 70% delle vittime di folgorazione se la cava bene e solo 20-30 persone all'anno decedono.
Tuttavia, nessun alpinista appeso alla sua imbracatura, nel cuore della montagna, fa lo spavaldo quando rimbombano i tuoni.

Come si rimane folgorati?

Gli incidenti direttamente provocati dal fulmine sono causati dal passaggio improvviso nel corpo umano di una corrente elettrica di breve durata, ma ad altissima tensione. Questa scarica è indotta dalla differenza di potenziale generata dalla nube temporalesca (che svolge il ruolo di condensatore) rispetto al suolo. La corrente passa dove incontra meno resistenza (punta delle roce o alberi isolati, cavi conduttori ).
Quando per disgrazia decide di utilizzare il corpo di un escursionista per scaricarsi, può passare sia in superificie che in profondità. Si dice che la presenza di oggetti metallici (moschettoni,chiodi...) sul corpo l'inciti a privilegiare la superficie. Indipendentemente dal percorso, il passaggio della corrente nel corpo umano provoca essenzialmente ustioni o arresti cardiaci.

Quali sono gli effetti di un fulmine sul corpo?

Si possono subire gli effetti del fulmine in diversi modi.

  • Per contatto diretto: il corpo è utilizzato come circuito elettrico e la corrente passa attraverso di esso come passerebbe attraverso un cavo elettrico.

  • Per arco elettrico: si tratta di una corrente che si forma tra due oggetti caricati con un diverso potenziale, senza che abbiano bisogno di toccarsi. Se ci si trova nel campo, si viene ustionati senza aver toccato questi oggetti.

  • Per flash elettrico: è un fulmine che si produce tra due corpi caricati. Questo fulmine emette un importante calore che può ustionare gravemente la vittima. La corrente non entra nel corpo, ma colpisce la cute, comportando ustioni superficiali e ustioni cornee(occhio).

  • Per ustioni elettrotermiche: che si producono a contatto con gli oggetti toccati. La corrente entra nel corpo (attraverso la mano o il capo) ed esce dal piede, provocando punti d'ingresso e di uscita visibili sulla cute. E' possibile in questo caso che il percorso passi per il cuore e provochi un arresto cardiaco.



Come proteggersi dal fulmine in montagna?

  • Non mettetevi al riparo sotto un albero ed in generale sotto nessun oggetto o edificio che comporti il rischio di attirare il fulmine attraverso una punta.La possibilità di essere folgorati è 50 volte più elevata rispetto al fatto di rimanere allo scoperto e in piedi sul terreno!

  • Non indossate oggetti appuntiti, la cui punta superi l'altezza della persona (sci sullo zaino, piccozza, ombrelllo).

  • Non telefonate in caso di temporali

  • Se ci si rifugia in una grotta evitare di rimanere in piedi all'ingresso o contro le pareti: meglio rimanere abbassati, al centro, e stare lontano dalle pareti.

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Autore Albero
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